da Plauto - adattamento di R. Lombardi “LaRibalta Aps”- Novara Compagnia segnalata dal IX Festival Nazionale” Serpente aureo”- Offida e dall’VIII festival “Materia di Prodigi’- Forlì
“Aulularia” si ispira liberamente alla commedia di Plauto; un vero e proprio viaggio attualizzato e riveduto che ruota attorno alla tematica dell’avarizia, affrontata con uno stile comico-clownesco / ritmico e con riferimenti a Molière e a Totò. La storia ruota attorno al vecchio Euclione il quale trova in mezzo al focolare una pentola d’oro, dono del Lar Familiaris, lo spirito domestico che vuole favorire il matrimonio della figlia. Euclione seppellisce la pentola e la custodisce gelosamente, anzi, è ossessionato dalla paura di esserne derubato e dal sospetto che qualcuno possa scoprire il suo segreto. La trama si intreccia sull’equivoco tra padre e figlio: il primo, il barone taccagno, è disposto a tutto pur di non rinunciare ai suoi averi; il secondo è un giovane spavaldo coinvolto in una “curiosa” relazione con Marianna. Il barone si prepara ad affrontare l’impegno economico del matrimonio, ignaro della relazione tra la sua presunta “futura consorte” e il figlio Cleante, provocando un rapporto conflittuale.